Con la chiusura delle iscrizioni per l’anno scolastico 2025/2026, sono stati diffusi i primi dati dal Ministero dell’Istruzione del Merito. I numeri raccontano chiaramente come sono le preferenze degli studenti italiani: i licei continuano a essere la scelta predominante, con il LiceoScientifico che si conferma il più gettonato.
Le iscrizioni sono così distribuite: al liceo si sono iscritti il 55,99% degli studenti (+0,36% rispetto al 2024), il 31,32% ha scelto gli istituti tecnici (-0,34%) mentre gli istituti Professionali sono stati scelti dal 12,69% (stabile rispetto all’anno precedente).
Secondo i dati ufficiali, una percentuale sempre maggiore di studenti sceglie percorsi liceali rispetto agli istituti tecnici e professionali. In particolare, oltre allo Scientifico, si registra un aumento significativo nelle iscrizioni al Liceo delle Scienze Umane, che in alcune città, come Milano, ha visto una crescita esponenziale: gli iscritti sono quattro volte di più rispetto a quelli del Liceo Classico e in alcune scuole si è creata una lunga lista d’attesa per via delle troppe iscrizioni.
Nonostante la predominanza dei licei, il Ministero dell’Istruzione e del Merito punta a rafforzare il settore tecnico-professionale, con l’obiettivo di ridurre il divario tra istituzioni scolastiche e mondo del lavoro.
Tuttavia, il numero di iscritti a percorsi STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) resta inferiore rispetto alle aspettative, evidenziando un trend che negli ultimi anni ha visto un calo costante dell’attrattività degli istituti tecnici e professionali. Un andamento in netto contrasto con il mondo del lavoro, sempre più incentrato su nuove tecnologie e informatizzazione.
Infatti il “tecnologico” è stato scelto solo dal 19,8%. L’indirizzo più richiesto è quello di Informatica e Telecomunicazioni con il 5,35%, leggermente in calo rispetto all’anno scorso. Cresce invece l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (il vecchio Geometri) che sale da 2,03% a 2,21%.










