Warren Buffett non è solo uno degli investitori più famosi di sempre: è anche una delle persone più ricche e generose del mondo. Oggi ha un patrimonio di circa 167 miliardi di dollari. Ma se non avesse donato parte delle sue anion, oggi sarebbe vicino ai 400 miliardi e sarebbe più ricco perfino di Elon Musk.
Nel corso degli anni, ha donato più di 60 miliardi di dollari in azioni della sua azienda, Berkshire Hathaway. Quelle azioni oggi valgono circa 230 miliardi. Tutto è iniziato nel 2006, quando ha annunciato che avrebbe donato l’85% della sua ricchezza all’epoca 44 miliardi soprattutto alla Gates Foundation e ad alcune fondazioni della sua famiglia.
Nel 2010, insieme a Bill e Melinda Gates, ha lanciato il “Giving Pledge”, un’iniziativa che invita i miliardari di tutto il mondo a promettere di donare almeno metà dei loro soldi in beneficenza. Buffett ha fatto ancora di più: ha promesso di donare oltre il 99% della sua fortuna.
Dopo la sua morte, saranno i suoi tre figli Howard, Peter e Susie a decidere cosa fare delle azioni che rimarranno. Ma solo se saranno tutti d’accordo. La Gates Foundation non riceverà più fondi da lui una volta che sarà scomparso, per evitare che diventi troppo potente.
Buffett ha sempre detto che non è giusto lasciare troppi soldi ai figli. Secondo lui, devono avere “abbastanza per fare qualsiasi cosa, ma non così tanto da non fare nulla”.
Anche il suo stile di vita è rimasto semplice. Vive ancora nella stessa casa di Omaha, in Nebraska, che ha comprato nel 1958. Non ha mai amato il lusso e nel tempo libero gioca a bridge e suona l’ukulele.










