Le festività sono spesso sinonimo di luci, doni e... spese folli. Negli Stati Uniti, la tendenza a eccedere con gli acquisti durante le festività è diffusa, tanto che molti si trovano ancora a pagare le spese dell’anno precedente. Secondo NerdWallet, quasi un terzo degli acquirenti americani non ha ancora saldato i debiti dei regali acquistati con carte di credito l’anno scorso, un miglioramento rispetto al 31% del 2023, ma che comunque lascia riflettere. Il saldo complessivo delle carte di credito, infatti, continua a crescere: nel terzo trimestre del 2024 è aumentato del 6,9% rispetto all’anno scorso, sebbene in modo meno marcato rispetto al salto del 15% tra il 2022 e il 2023. Il saldo medio per consumatore si attesta a $6.329, con un incremento del 4,8% anno su anno.
Ma perché questo miglioramento? La vita post-pandemia è diventata più stabile, l’inflazione è tornata a livelli più normali e gli aumenti salariali hanno contribuito a dare respiro ai consumatori. Tuttavia, con l’avvicinarsi delle festività, la spesa non si ferma: le previsioni parlano di una cifra tra $979,5 e $989 miliardi solo tra novembre e dicembre, con una spesa media per acquirente di $1.778, l’8% in più rispetto all’anno scorso.
Per evitare di finire sommersi dai debiti, è fondamentale adottare alcune strategie. Creare un budget e monitorare le spese può sembrare banale, ma è spesso la chiave per evitare di esagerare. Anche riallocare fondi, come cancellare abbonamenti inutili o negoziare le spese per le utenze, può fare la differenza. Iniziare gli acquisti in anticipo per approfittare degli sconti e limitare le tentazioni evitando centri commerciali e disattivando le notifiche di marketing è altrettanto utile.
L’uso strategico delle carte di credito può aiutare: scegliere carte con cashback o bonus è vantaggioso, ma è importante non accumulare debiti. Considerare carte di trasferimento del saldo con 0% APR può essere una buona idea, ma solo se si riesce a saldare il debito prima della fine del periodo senza interessi.










